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RC autoItalia

4 assicuratori con dati di copertura verificati

Motor premiums: ~EUR 11.7bn (RC Auto vigilate)

Copertura

Funzionalità / categoriaAllianzAXAGeneraliViaggiaConMe
Acquisto onlineNo
Helpline 24/7
Danni personaliCoveredCoveredCoveredCovered
Danni materialiCovered1.300.000 €CoveredCovered
Tutela legaleOptionalOptionalOptionalOptional
Carta verdeCopertoIllimitatoIllimitatoCoperto
Infortunio passeggeriCopertoCopertoOptionalExcluded

FAQ

Cos'è l'assicurazione RC Auto in Italia e chi è obbligato a stipularla?

L'Assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli (RC Auto o RCA) è obbligatoria ai sensi dell'articolo 122 del Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209). Ogni proprietario di un veicolo a motore messo in circolazione su strade o aree pubbliche è tenuto a stipulare una polizza RC Auto valida; in assenza di copertura il veicolo non può circolare. La verifica è elettronica tramite la banca dati congiunta IVASS / Motorizzazione Civile e le forze dell'ordine possono accertare la copertura in tempo reale tramite la lettura della targa. La polizza copre i danni causati a terzi — non quelli al proprio veicolo né le lesioni del conducente responsabile. La circolazione senza copertura comporta una sanzione amministrativa di circa 866–3.464 euro, il sequestro del veicolo e la decurtazione dei punti dalla patente.

Quali sono i massimali minimi obbligatori della RC Auto in Italia?

Ai sensi dell'articolo 128 del Codice delle Assicurazioni Private, dal 23 dicembre 2023 (in attuazione della Direttiva UE 2021/2118) i massimali minimi obbligatori per le autovetture sono 6.450.000 € per sinistro per i danni alle persone (a prescindere dal numero dei feriti) e 1.300.000 € per sinistro per i danni alle cose. Sul mercato italiano — Generali, UnipolSai, Allianz, AXA, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Reale Mutua, Cattolica, Zurich — i prodotti standard riportano il massimale di legge; massimali più elevati (10, 15, 25 milioni o massimale illimitato per i danni alle persone) sono disponibili come opzione a costo contenuto. I limiti minimi sono rivalutati ogni cinque anni con decreto ministeriale agganciato agli indici ISTAT.

Cosa copre concretamente la RC Auto italiana?

La RC Auto italiana copre i danni causati a terzi dalla circolazione del veicolo assicurato. Sono compresi: lesioni personali, invalidità permanente o morte di pedoni, passeggeri di altri veicoli, ciclisti o altri utenti della strada — inclusi danno biologico e danno morale liquidati secondo le tabelle di Milano o di Roma; danni materiali ad altri veicoli, edifici o beni di terzi; mancato guadagno e danni patrimoniali consequenziali; rivalse del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e dell'INAIL per spese sanitarie e previdenziali; nonché l'attività di accertamento e difesa dei sinistri svolta dalla compagnia. Sono esclusi i danni al proprio veicolo (servono Kasko o Furto e Incendio), le lesioni del conducente responsabile (serve l'Infortunio del Conducente) e i danni causati con dolo, senza patente, in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti — in tali casi la compagnia indennizza il terzo danneggiato ed esercita la rivalsa nei confronti dell'assicurato.

I danni subiti dal conducente responsabile sono coperti?

No. L'articolo 129 del Codice delle Assicurazioni Private esclude espressamente dalla copertura RC Auto i danni subiti dal conducente responsabile, sia alle persone sia al veicolo. Se provoca un sinistro, l'assicurato non ha alcun diritto al risarcimento dalla propria polizza RC. Per tutelarsi sono necessarie garanzie aggiuntive: la Kasko (collisione e danni propri) o una variante più contenuta Mini Kasko / Collisione per il veicolo e la garanzia Infortuni del Conducente per le lesioni personali — di norma una somma assicurata fissa per invalidità permanente (50.000–500.000 €) e per morte. Quasi tutte le compagnie italiane propongono l'Infortuni del Conducente come abbinamento alla RC Auto a costo contenuto; la prestazione è dovuta indipendentemente dalla colpa ed è spesso inclusa di serie nelle formule intermedie e premium.

I passeggeri trasportati nel veicolo del responsabile sono coperti?

Sì. L'articolo 122, comma 2, del Codice delle Assicurazioni Private estende automaticamente la garanzia RC a tutti i terzi trasportati — inclusi i familiari del conducente — indipendentemente dal titolo del trasporto. I danni alla persona dei trasportati sono risarciti entro il massimale danni alle persone (minimo 6.450.000 € per sinistro) e liquidati secondo le tabelle italiane del danno biologico. Solo il conducente responsabile è escluso dalla copertura (vedi domanda precedente). Anche i danni materiali ai beni dei trasportati (abbigliamento, bagagli, dispositivi elettronici) sono risarciti come danni a cose entro il relativo massimale.

La tutela legale è inclusa nella RC Auto italiana?

La gestione e la resistenza alle pretese del terzo danneggiato sono parte integrante di ogni polizza RC Auto italiana e sono a carico dell'impresa — la compagnia svolge le attività di accertamento, transazione o resistenza in giudizio per conto dell'assicurato sostenendone le spese. Diverso è il caso della polizza Tutela Legale, che attiva la tutela dei diritti propri dell'assicurato (rivalsa nei confronti di un responsabile non assicurato, difesa in procedimenti penali per fatti di circolazione, sospensione o ritiro della patente, controversie con il carrozziere o con la stessa compagnia). I principali assicuratori — Generali, UnipolSai, Allianz, AXA, Reale Mutua e lo specialista DAS Italia — propongono la Tutela Legale come abbinamento alla RC Auto a costo contenuto (massimali tipici 5.000–20.000 € per sinistro) oppure come polizza autonoma a copertura familiare con perimetro più ampio.

Cos'è la Carta Verde e serve insieme alla RC Auto italiana?

La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione previsto dall'accordo multilaterale del sistema Carta Verde e gestito in Italia dall'Ufficio Centrale Italiano (UCI), ufficio nazionale assicurativo automobilistico, ai sensi degli articoli 125–126 del Codice delle Assicurazioni Private. Per la circolazione nello Spazio Economico Europeo e negli Stati associati la sola targa italiana è prova di copertura e la Carta Verde cartacea non è obbligatoria — gli assicuratori la rilasciano comunque su richiesta, in formato cartaceo o PDF digitale, senza alcun costo. Per la circolazione negli altri Paesi del sistema Carta Verde — Albania, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Iran, Israele, Marocco, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Turchia, Ucraina — la Carta Verde è richiesta ed è rilasciata gratuitamente dalla compagnia italiana. L'UCI gestisce inoltre i sinistri causati in Italia da veicoli con targa estera.

In quali Paesi è valida la RC Auto italiana?

La RC Auto italiana è valida automaticamente in: Repubblica Italiana; tutti gli Stati membri dell'Unione Europea; Paesi SEE (Norvegia, Islanda, Liechtenstein); Andorra, Monaco, Svizzera, Città del Vaticano, San Marino, Serbia e gli altri Paesi del sistema Carta Verde. All'interno del SEE valgono i massimali contrattuali italiani; al di fuori del SEE la prestazione della compagnia può essere ridotta al minimo legale del Paese visitato, salvo che sia stata emessa e venga esibita la Carta Verde. La copertura estera è in genere prestata per soggiorni inferiori a 12 mesi. La circolazione in Bielorussia, Russia e — al momento — in Ucraina è esclusa da tutti i principali assicuratori italiani per effetto delle sanzioni internazionali e del conflitto in corso.

Cosa devo fare subito dopo un sinistro stradale in Italia?

Dopo un sinistro in Italia si deve: arrestare immediatamente la marcia e segnalare il sinistro (triangolo a distanza regolamentare, luci di emergenza, gilet retroriflettente ai sensi dell'articolo 162 del Codice della Strada); prestare soccorso ai feriti e chiamare il numero unico di emergenza europeo 112 (o 118 Soccorso Sanitario, 115 Vigili del Fuoco); chiedere l'intervento delle forze dell'ordine (112, oppure 113 Polizia di Stato, 1515 Polizia Stradale, 112 Carabinieri) quando previsto dalla legge — feriti, fuga del responsabile, sospetto di guida in stato di ebbrezza o sotto sostanze stupefacenti, danni a manufatti stradali o quando le parti non riescono a scambiarsi i dati; compilare il CAI / Constatazione Amichevole di Incidente (il modulo europeo italiano) sottoscritto da entrambi i conducenti — è l'atto che attiva la procedura di Risarcimento Diretto (CARD); fotografare la scena e i danni; denunciare il sinistro alla propria compagnia entro tre giorni dall'evento ai sensi dell'articolo 1913 del Codice Civile. Per i sinistri rientranti nella procedura di Risarcimento Diretto (collisione tra due veicoli targati in Italia, con eventuali lesioni di lieve entità) la denuncia si presenta alla propria compagnia, che liquida direttamente in nome e per conto dell'impresa del responsabile in base alla Convenzione CARD. L'impresa deve formulare l'offerta entro 60 giorni (30 giorni in caso di responsabilità non contestata, 90 giorni per le lesioni alle persone) ai sensi dell'articolo 148 del Codice.

Posso stipulare la RC Auto online, pagare a rate e come funziona il bonus-malus?

Sì. Tutti i principali assicuratori italiani — Generali, UnipolSai, Allianz, AXA, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, Reale Mutua, Cattolica, Zurich — e le compagnie native digitali (Genertel, ConTe.it, Linear, Prima.it, Quixa, Verti) offrono la sottoscrizione completamente online sui propri portali e tramite comparatori e broker (Facile.it, Segugio.it, ChiaroAssicurazioni). Pagato il premio, la compagnia registra immediatamente la copertura nella banca dati congiunta IVASS / Motorizzazione e il veicolo può circolare lo stesso giorno. Il pagamento è di norma annuale o semestrale; ulteriori frazionamenti sono possibili solo previo accordo con l'impresa. Per legge (D.Lgs. 209/2005 come modificato nel 2013) il contratto RC Auto non si rinnova tacitamente: la polizza scade automaticamente alla data di scadenza, con un periodo di tolleranza di 15 giorni prima che il veicolo risulti scoperto. L'Italia utilizza la Classe Universale (CU) di assegnazione del bonus-malus, articolata da CU1 (migliore, sconto fino al 60%) a CU18 (peggiore); secondo le regole standard ogni anno senza sinistri responsabili riduce la classe di un livello, mentre ogni sinistro con colpa la peggiora di due classi. La Legge Bersani (legge 40/2007) consente al familiare convivente che immatricoli un nuovo veicolo di ereditare la classe di merito più favorevole già presente in famiglia — una peculiarità italiana che abbatte i premi per i neopatentati. Il preventivo è vincolante per 60 giorni e le polizze online prevedono un diritto di recesso di 14 giorni.